Manuale veloce di ControlHUB 
La cosa importante da capire su ControlHUB sono i tre mattoncini fondamentali: Variabili, Azioni, Condizioni - molto probabilmente non avrete bisogno di tutti i tipi di dati/variabili, tutti i tipi di azioni e tutti i tipi di condizioni disponibili... però ci sono!
 
A. COLLEGARSI A CONTROLHUB PER IMPOSTARLO/PROGRAMMARLO + PULSANTI PRINCIPALI ON OFF 
1) collegarsi al WiFi wfeasy.com - su alcuni cellulari potrebbe servire confermare la connessione ("questa connessione non ha Internet ecc ecc") e/o staccare la connessione dati perché in alcuni casi penalizza le prestazioni; dopo la prima configurazione ci si può anche collegare tramite il proprio WiFi vedi al punto D. 
 
2) collegarsi con il browser (Chrome, Firefox ecc) al sito wfeasy.com - se vi può venire comodo ecco il QR:: 
QR wfeasy.com 
 
3) appare una pagina di accesso che richiede una password, quella standard è pippo - (cambiatela!) - inserirla e cliccare OK. In seguito appare la pagina principale, che dei tre elementi fondamentali di ControlHUB visualizza il primo, cioè elenca i dati/variabili. 
Home, Variabili Control HUB 
In testa alla pagina c'è la data/ora, e poi ci sono i pulsanti per attivare/disattivare le funzioni fondamentali, che possono venire utili se avete fatto degli errori e volete correggerli o se volete definire delle impostazioni a sistema fermo: con azioni e/o condizioni "spente" potete muovervi tra i vari menù con la garanzia che ControlHUB anche se arrivano dei dati o cambiano delle cose non farà nulla. Potete disattivare o attivare l'esecuzione di azioni periodiche, il funzionamento delle condizioni/espressioni, l'esecuzione delle azioni/letture, e la sezione MQTT. 
 
B. CONFIGURARE WIFI DI CASA/LABORATORIO/AZIENDA/UFFICIO, MQTT INCLUSO EVENTUALE BROKER, PARAMETRI MODBUS E VELOCITÀ SERIALE 
In basso nella pagina principale c'è un menù Wifi / MQTT / ModBus, seguitelo; oppure se vi occorrono altri lumi, clic qui... 
Come vedete dall'immagine del punto A, dopo che vi sarete collegati al vostro WiFi (e magari fissando l'IP di ControlHUB nel vostro Router), ControlHUB sarà accessibile dal vostro WiFi digitando il suo IP, ovvero nelle nostre prove http://192.168.1.20/ (avrete probabilmente un altro numero, è visualizzato per vs. comodità in calce a tutte le pagine, non appena è collegato). 
 
C. ALTRE IMPOSTAZIONI: NOME, PASSWORD, LUMINOSITA', LINGUA, SINCRONIA CON OROLOGIO ATOMICO, AZIONE INIZIALE 
In basso nella pagina principale c'è un menù Impostazioni, seguitelo; oppure se vi occorrono altri lumi, clic qui... 
 
D. VISIONARE LE ULTIME RICEZIONI DI DATI 
In basso nella pagina principale c'è un menù Tempi Ricezioni / Letture, seguitelo. 
La pagina che vedrete tiene l'elenco delle ultime ricezioni di dati remoti da parte di ControlHUB.  
ControlHUB sta sempre all'erta ricevendo dati da 16 canali a 433Mhz, da fino a 100 canali Web/WiFi, e ascoltando i Topic MQTT che gli avete chiesto eventualmente di ascoltare (definendo in home una o più variabili che abbiano come sorgente un topic MQTT). 
Quando una di queste sorgenti comunica, ControlHUB salva sia data/ora in cui i dati sono stati ricevuti, sia i dati stessi. 
La pagina "Tempi Ricezioni / Letture" fa un elenco a partire dall'ultima ricezione (che di per sé è utile anche per controllare se vari dispositivi nella vostra automazione/domotica stanno tutti funzionando/trasmettendo); cliccando gli elementi dell'elenco potrete vedere i dati nudi e crudi. 
 
E. AGGIUNGERE VARIABILI/DATI DA MOSTRARE A SCHERMO O DA USARE DENTRO CONDIZIONI O AZIONI 
ControlHUB funziona su tre elementi fondamentali: i dati/variabili, condizioni/espressioni ed azioni/letture
Nella home page, cioè quella che vedete con le istruzioni al punto A, sono elencati i dati/variabili
Alla prima accensione sarà elencato solo Time (ovvero l'ora) che è quanto viene mostrato su display se non avete ancora definito altro. 
Per aggiungere altre variabili basta fare clic sui grandi + + che stanno prima dell'inizio della lista. 
Quando si usano dentro condizioni o azioni, le variabili vanno indicate in minuscolo e tra due $; per esempio Temperatura1 diventerà $temperatura1$ 
Che tipo di variabili si può aggiungere? Quali dati si può ricevere o leggere? Visto che sono tanti, li illustriamo in una pagina apposta su dati/variabili... 
 
F. AGGIUNGERE VARIABILI NUOVE, CREATE COME ELABORAZIONE MATEMATICA DI ALTRE VARIABILI 
Oltre alle variabili di cui sopra, abbiamo voluto inserire la possibilità di creare (e anche visualizzare a schermo) delle variabili che siano una combinazione matematica di altre, es. vogliamo creare $pippo$ che sia 
($var1$ * $var2$ / 20) + $var4$ 
Per creare una variabile del genere, si: 
1) aggiunge una nuova condizione/espressione (come al punto G) che continuando con l'esempio chiameremo Pippo, badando bene di impostare la condizione/espressione come ON/Variabile (si può scegliere OFF, ON, e ON/Variabile) 
2) aggiunge una nuova variabile (come nel punto E) scegliendo di prendere la variabile non da un canale Wifi, MQTT, ecc, ma dal menù a tendina delle condizioni abilitate ad essere variabili, pescando quella appena creata (sarà resa automaticamente omonima) 
 
G. AGGIUNGERE "CONDIZIONI" 
Il secondo dei tre elementi fondamentali di ControlHUB sono le condizioni/espressioni. 
Abbiamo già visto al punto F che le condizioni/espressioni possono anche essere un trucchetto per creare nuove "variabili" ma non è quella la loro funzione fondamentale. 
Per fare un esempio base, una condizione potrebbe essere 
$temper1$>25 
e una condizione può immediatamente scatenare una azione (o due; vedi il punto H per le azioni), l'azione potrebbe essere AccendiVentola. 
Le "condizioni" vengono valutate quando le variabili in gioco "si muovono"; nell'esempio sopra, ControlHUB si garba di dare un'occhiata alla condizione e di scatenare eventuali azioni relative solo quando la variabile $temper1$ è aggiornata - per esempio se $temper1$ arriva da un sensore esterno di temperatura, tutte le volte che arriva. 
Spieghiamo meglio l'elemento fondamentale condizioni in una pagina interamente dedicata (clic qui...) 
 
H. AGGIUNGERE AZIONI "ESECUTIVE" (ES. AZIONARE UN ATTUATORE MODBUS, COME UN RELE'; INVIARE UN TOPIC/MSG MQTT; CHIAMARE UNA URL HTTP) 
Il terzo degli elementi fondamentali di ControlHUB sono le azioni, e anche per loro abbiamo fatto una pagina a parte... 
Le "azioni" esecutive sono il primo tipo di azioni a cui abbiamo pensato, e sono in genere scatenate da una "condizione" (quando la condizione è vera/TRUE o in alcuni casi "sempre", che vuol dire non proprio sempre ma "ogni volta che una variabile contenuta nella condizione si muove"). 
Inoltre le azioni si possono eseguire chiamandole per nome tramite comando HTTP o MQTT - questo è molto comodo perché per esempio attaccando un attuatore ModBus a ControlHUB (es. una saracinesca), e definendo delle azioni (es. ApriSaracinesca), l'attuatore ModBus diventa comandabile con messaggi MQTT verso ControlHub, esempio [topic msg] hub-c-nome {Exe:ApriSaracinesca}e ovviamente anche con comandi HTTP. 
 
I. AGGIUNGERE AZIONI DI LETTURA, ANCHE PERIODICHE (ES. MANDARE UN COMANDO MODBUS PER LEGGERE UN SENSORE, MANDARE UNA RICHIESTA HTTP PER ESTRARRE DATI DALLA RISPOSTA ECC.) 
Se, come dicevamo sopra, le azioni sono nate prima di tutto come azioni esecutive, lo stesso meccanismo e quindi lo stesso elemento azione, anzi la stessa finestra di impostazione, si presta bene per azioni di altro tipo, tipicamente letture dati (che abbiamo chiamato azioni/lettura). 
Per esempio potremmo voler leggere un sensore ModBus (mandandogli un comando ModBus -> e questa è un'azione di tipo ModBus), oppure potremmo voler prendere una variabile dall'output di uno script Web o pagina Web (chiamando una URL -> e questa è un'azione di tipo HTTP). Nella finestra in cui si definisce un'azione la si può anche far diventare periodica (per es. chiamiamo ogni 15 minuti uno script Web, o leggiamo ogni 5 minuti un sensore seriale o modbus...). Altre info sulle azioni... 
 
J. COME FAR PARTIRE IL TUTTO IN MODALITA' "RESET" IN CASO DI PROBLEMI 
Combinando i tre mattoncini di cui abbiamo parlato dati/variabili, condizioni/espressioni, azioni/letture, si possono creare anche sistemi molto complessi. 
Dal momento che ControlHUB non può controllare il senso di quello che si fa: l'utente teoricamente potrebbe creare un sistema che autocollassa e va in qualche ciclo infinito (!). 
Se questo succede, non è un dramma. Basta togliere l'alimentazione e quindi ridarla tenendo premuto il pulsantino di reset (RST) presente sul retro di ControlHUB. 
Se si fa questo ControlHUB partirà in modalità Reset, presentando anzichè il normale Login una videata speciale in cui si potrà scegliere: 
  • RESET - cancellare tutte le impostazioni e tornare a come nuovo di fabbrica 
  • START - partire come se niente fosse 
  • START OFF - partire con i servizi tutti spenti, ovverossia si parte ma senza che ControlHUB valuti azioni e condizioni e con MQTT spento: in questo modo, anche se ci sono degli errori, non provocheranno danni perché in pratica è tutto disattivato tranne la possibilità di configurare e cambiare cose... 
  •  
    K. COME SI COMPORTA AL POWER ON/ACCENSIONE 
    Per il comportamento all'accensione o dopo un calo di corrente vedere qui... 
     
    L. AFFACCIO SU INTERNET 
    Siccome crea il suo WiFi e può fare da accesso WiFi per tanti altri dispositivi (es. con TXdata, TXtemp e TXsoil ma non solo), ControlHUB può servire per creare sistemi di controllo anche totalmente SENZA INTERNET.  
    E' comunque interessante sapere come affacciare ControlHUB su Internet (per es. per controllarlo a distanza, e per inviarci dati con TXdata, TXtemp e TXsoil versioni GSM, o altri dispositivi...). 
     
     
     
    Altre domande? C'è il forum utenti... 
     
     
     
     
     
    ControlHUB Home - il controller programmabile da smartphone, il modo facile per leggere sensori e comandare dispositivi MQTT ModBus HTTP RS232 Web... 
     
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